Messaggeri dell'Oscurità
Noi siamo il male

Noi siamo la tenebra

Noi bramiamo il potere in qualsiasi sua forma e in qualsiasi sua manifestazione!

Sei certo che il tuo coraggio ti permetta di varcare la soglia dell'oscurità?



 
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 Presagi di Oscurità

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Zacor
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MessaggioOggetto: Presagi di Oscurità   Gio Lug 24, 2008 9:58 pm

Era estate ed il caldo era soffocante.

Nella Capitale tutto procedeva in maniera moltro blanda..
In molti, infatti, decisero di allontanarsi dalla calura della città in cerca del fresco che altre zone delle lande potevano offrire.

Fu cosi' che i Tenebrosi Messaggeri decisero di rinchiudersi nella gelida Torre dei Ghiacci, ove nelle vicinanze si estendeva una immensa tundra nella quale, i più propensi alle uscite serali, potevano dedicarsi ad interminabili camminate in cerca di selvaggina da cacciare.

I Pegasi Cornuti sbrigavano le loro faccende nella loro Torre da poco conquistata, la dove nelle vicinanze, potevano organizzare dei simpatici e genuini, quanto mai allegri pic nic in piena campagna!

I Protettori dei Racconti invece, pare fossero andati a refrigerarsi nella accoglienti acque del mare del Nord ove passavano le ore a pescare e fare bagni.

Trovatosi In questa situazione, il Fabbro, il Panettiere, ed i vari Negozianti della Capitale avevano poche faccende da sbrigare! Il pane creato con tanta fatica nelle accaldate notti veniva spesso dato in pasto ai cani.
La Forgia del Fabbro era ormai da giorni spenta!
Una tale calma che sembrava la Morte scesa dal cielo.. una cappa di noia circondava le Lande e nessuno parea riuscire a risvegliare il Mondo da tale torpore.

Eppure nelle viscere dell'Oscurita' qualcosa si muoveva...
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Lyrjin
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MessaggioOggetto: Re: Presagi di Oscurità   Sab Lug 26, 2008 4:35 pm

Il sole del mattino filtrava attraverso le pareti traslucide della Torre dei Ghiacci generando un meraviglioso spettacolo di luci.

Lyrjin si aggirava solitaria nelle maestose sale di quella magica e antica fortezza, tutti i suoi compagni si erano alzati all'alba e avevano deciso per combattere la noia di dedicarsi al saccheggio di qualche città lontana.

Lei aveva preferito rimanere alla Torre...quella Torre così strana... antica e misteriosa...

Nel corso del tempo il suo Clan aveva scoperto che era disposta su quattro livelli, i tre piani superiori erano raggiungibili attraverso la luce blu posta al centro della torre e avevano degli strani specchi d'acqua che collegavano magicamente la fortezza a dei luoghi lontani.

Tuttavia secondo Lyrjin, quel luogo sembrava riservare molti segreti ancora...

Al pian terreno vi erano due fonti poste simmetricamente l'una all'opposto dell'altra. La fonte del sangue e la fonte blu notte.
La prima in particolare attirava l'attenzione di Lyrjin...


La ragazza si avvicino' alla fonte del sangue. La fiera e gelida figura di donna che sovrastava la cascata d'acqua rossa sembrava chiamarla a se.
Il caldo surreale nella stanza sembrava intensificarsi ad ogni passo della ragazza, che mentre avanzava continuava ossessivamente a guardare la targa cancellata alla base della statua. Non poteva farne a meno.

La ragazza protese la mano verso l'acqua, quando...
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Ruk
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MessaggioOggetto: Re: Presagi di Oscurità   Lun Lug 28, 2008 3:43 am

* in nessun luogo, in nessun tempo *

La stanza era buia ma non del tutto. Una flebile luce rossastra filtrava attraverso il portale per l'altro mondo, danzando sulle pietre, liquido disegno in perenne mutamento. Per quanto tempo aveva guardato le ombre crearsi, unirsi, dividersi e sparire? A lungo, troppo a lungo. Aveva perfino rischiato d'impazzire, all'inizio, quando ad ogni variazione del rosso dipinto aveva creduto che la sua attesa fosse giunta al termine, che la pena fosse infin stata espiata o che qualcuno avesse spezzato le catene che qui lo tenevano imprigionato... e che la liberta' fosse a portata di mano. Ma aveva presto inteso che tutto cio' era solo un'ulteriore condanna che egli stesso s'infliggeva, un gioco crudele posto in atto dalla sua nemesi, colui che qui l'aveva gettato. Nulla sarebbe mai cambiato. Aveva ucciso la speranza ed era sopravvissuto.

Non c'era fame, non c'era sete, non c'era caldo ne' freddo. Una stanza, le pietre i cui disegni conosceva ormai a memoria, una finestra per altrove, rune incise attorno ad essa a renderla inaccessibile, inviolabile. E silenzio, sempre e comunque silenzio. Volevano privarlo di tutto, svuotarlo del suo spirito guerriero ed infine piegarlo, ecco il loro scopo! Che stolti, la fiamma ardente in lui bruciava come non mai, racchiusa nel suo nero cuore. Come potevano sottrarlo alla sua stessa natura, portare l'oblio sul suo passato splendore, sulle battaglie, le vittorie... e sul ricordo della sua Signora? Pazzi! Neppure un'eterna prigionia avrebbe mai potuto farlo! Lui s'era invece ripiegato in se' stesso e mentre il mondo materiale era ormai nulla, ripetizione senza tempo di nessun gesto, nel suo cuore aveva coltivato l'odio piu' profondo, architettando e pianificando con cura le azioni future. Oh si', la sua vendetta sarebbe stata atroce... e si', adesso aveva un piano. I mesi, gli anni, i secoli passati in solitudine eran serviti ad analizzare ogni evento passato, ogni risvolto della sua situazione ed ogni possibile via di fuga. Ora sapeva cosa fare. Sarebbe bastato pazientare, attendere la giusta occasione. Non se la sarebbe lasciata sfuggire.

...

Ed ecco, qualcosa. Un'ombra, un'immagine... una fanciulla affacciata al rosso portale, con un movimento fluido allunga la mano verso la superficie. E' il momento di agire! Il prigioniero si riscuote dal torpore che lo coglie, il corpo teso, la mente pronta.
Dopo lungo tempo, Starratiel e' VIVO!
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Oryama
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MessaggioOggetto: Re: Presagi di Oscurità   Mar Lug 29, 2008 9:51 am

Erano trascorsi ormai diversi anni dall'ultima volta che Il Clan aveva osato ridestare l'attenzione del sommo Oryama: una lastra di adamantite purissima proteggeva le spoglie dell'Oscuro Signore che per decenni aveva controllato il destino di molti.

Nella Torre dei Ghiacci eterni erano custoditi immensi segreti e solamente i Tiranni in carica erano ammessi a conoscerli e nemmeno i Demoni tutti avevano idea di cosa celasse la torre.

Una giovane vita stava calpestando nuovamente i marmi levigati della pavimentazione della torre e assieme ad essa qualcosa di molto più antico e demoniaco aveva cominciato ad interessarsi a lei...qualcosa di immensamente potente che non sarebbe rimasto nell'ombra ancora per molto.

Oryama avvertiva le vibrazioni lievi e delicate della giovane vita e ancor più quelle intense e ricche di dolore della presenza antica e maligna, ma non poteva fare altro, la sua condizione non gli permetteva di tornare in vita, a meno che qualcuno non conoscesse l'antico rituale di rianimazione che lo avrebbe portato nuovamente in vita. Ancora una volta...
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Zacor
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MessaggioOggetto: Re: Presagi di Oscurità   Mar Lug 29, 2008 11:51 am

Nei giorni d'Ozio che le lande avvolgevano non tutti rimasero inoperosi.

Zacalom fu uno di questi.

Egli era un giovane di razza gnomica molto portato all'utilizzo delle arti magiche.
Il suo vero punto di forza, al contrario di suo padre, non era quello di trarre beneficio dalle forze naturali ed interiori che il mondo dominavano, bensi' quello di arrivare al Dominio della magia attraverso l'utilizzo della sua mente.. per la precisione attraverso l'utilizzo della sua Innata capacità di memorizzare nel suo cervello qualsiasi litania o trascrizione runica e tramutarla in devastante forza magica offensiva o protettiva.

Gli studi convenzionali che gli diedero le basi per carpire i segreti della Magia ben presto finirono, cosi' tanto velocemente dal trovarsi dopo pochi anni allo stesso livello del suo Mentore.

Il desiderio di Potere di Zacalom lo porto' presto lontano dalla Capitale, e le sue ricerche lo portarono diretto verso la strada che a lui apparteneva!

In quel periodo di Ozio ebbe la fortuna di poter vagabondare senza paturnia nei meandri di quella misteriosa torre, la lontana Torre dei Ghiacci.. Non pote' ricevere "fortuna" migliore nel risiedere in questa torre e presto capì dove il suo destino stava portandolo!

I Messaggeri Oscuri avevano bisogno di nuova linfa, di nuove forze.. e li c'era tutto quello di cui si aveva bisogno.

Gli studi convenzionali pero' non poterono aiutare Zacalom in cio' che era deciso a portare a termine quindi decise di avvicinarsi alla sua arte per dominarla in ogni suo minuzioso aspetto andando ad apprendere i suoi Tenebrosi Segreti nell'unico posto che Potere e Nuovo vigore poteva donargli, la Magica Città!

Fu il Potentissimo Neujarm a colmare, con il suo sapere, le lacune del giovane gnomo..
di quel Giovane Oscuro Bramoso Gnomo!
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Lyrjin
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MessaggioOggetto: Re: Presagi di Oscurità   Dom Ago 03, 2008 6:54 pm

Un sordo rumore di armi, dall'esterno, riscosse Lyrjin dal torpore che oramai le aveva lambito mente e corpo. Rimase interdetta trovandosi con il braccio teso verso la fonte, cosa stava tentando di fare? Non ricordava come era arrivata lì...

Gettò un breve sguardo, con la coda dell'occhio, nello specchio d'acqua rossa...vi aveva immerso la mano?

Forse...no...non ricordava nulla.


Scosse la testa in segno di resa e fece per avviarsi verso il salone centrale verso il concitato vociare dei suoi compagni, ma il caldo torrido della stanza sembrava legarla con invisibili funi...sentiva che i suoi movimenti erano pesanti e lenti...

L'uscita era vicina, la vedeva, ma in tutta la stanza permaneva una strana foschia che impediva di concentrarsi sulla sua posizione...Non appena arrivava a credere di averla trovata...si accorgeva con disperazione che si trovava altrove...e altrove...e altrove.

Sudata e frustrata si accasciò a terra con un gemito...si rese conto che doveva esser passato molto tempo, le volte di ghiaccio non riflettevano più alcuna luce ma apparivano stranamente rossastre e nessuna voce giungeva più dal salone.

Possibile che i suoi compagni non si fossero accorti della sua mancanza?
Possibile che nessuno fosse venuto a cercarla?

Cosa stava succedendo?


Si mise ad urlare con quanto fiato aveva in corpo ma con terrore si accorse che i suoni erano attutiti a tal punto da sembrare sussurri lontani...
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